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Eventi e Progetti

PROGETTI (DAL POF 2015-2016)

                                                                      

 

IL QUOTIDIANO IN CLASSE

 

Docenti referente: prof.ssa Dasara Fernanda e Bertolino Anna

 

Leggere per crescere.

Il progetto "Il Quotidiano in Classe" porta nelle scuole superiori italiane alcuni tra i più grandi giornali italiani a confronto, affinché possano diventare strumenti per una moderna forma di educazione civica day by day.

Lanciato dall'Osservatorio nel Settembre 2000, il progetto, che si svolge con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha raggiunto una posizione di leadership tra le iniziative che promuovono la lettura del giornale tra i giovani e nel mondo della scuola.

Si tratta di un primato sia quantitativo, in virtù degli oltre 1.000.000 studenti che vi partecipano, un giovane italiano su tre, sia qualitativo, grazie ad un'offerta completa rivolta al mondo scolastico, ed articolata in tre punti:

a)      Distribuzione:

·         I docenti che hanno aderito all'iniziativa, assumono l'impegno di dedicare un'ora di lezione la settimana alla lettura dei giornali: il primo quotidiano d'opinione italiano, Il Corriere della Sera, un grande quotidiano regionale come Il Giorno, Il Resto del Carlino, La Nazione, L'Adige, L'Unione Sarda, Il Tempo, La Stampa, Gazzetta del Sud, Il Giornale di Vicenza, L'Arena, Brescia Oggi, Gazzetta di Parma, Il Gazzettino e, nelle classi quinte, il principale giornale economico europeo, Il Sole 24 Ore.

b)       Formazione:

·         Ai docenti responsabili del progetto classi è rivolta una specifica attività formativa promossa dall'Osservatorio, basata su autorevoli contributi scientifici e pensata per permettere loro di presentare correttamente il giornale ai ragazzi. In particolare ciascun insegnante riceve due pubblicazioni edite da "La Nuova Italia Editrice". L'Osservatorio promuove anche Giornate di Formazione per i docenti coinvolti nel progetto, un'occasione nel corso della quale gli insegnanti possono confrontare le loro esperienze didattiche ed incontrare relatori qualificati.

c)       Ricerca:

·         Per far sì che anche i giornali, tutti i giornali italiani, possano fare i propri passi per andare incontro ai giovani, ad ogni studente l'Osservatorio chiede come valuta i quotidiani di oggi e come vorrebbe trasformare quelli di domani. I risultati di questa indagine, che consente così anche un costante monitoraggio dell'iniziativa, vengono presentati ogni anno al convegno "Crescere tra le righe"

 

 

 

 

PROGETTO DI EDUCAZIONEALLA SALUTE

 

 

Referenti: Prof.Gai e Spanu

 

Destinatari (educazione sessuale)

Il progetto è rivolto ai ragazzi delle seconde classi che continueranno il percorso anche dopo il passaggio al terzo anno.

 

Obiettivi

Obiettivi generali:

rendere i ragazzi consapevoli del loro stato adolescenziale inteso come periodo di cambiamenti fisici, psichici, intellettivi e sociali. Verrà dedicata una particolare attenzione all’area della sessualità e delle relazioni affettive.

-   Sotto obiettivo 1: portare i ragazzi ad individuare gli aspetti positivi e problematici del loro essere adolescenti.

-   Sotto obiettivo 2: portare i ragazzi a riflettere sull’identità sessuale e promuovere la valorizzazione dei ruoli maschile e femminile.

-   Sotto obiettivo 3: portare i ragazzi alla conoscenza degli apparati maschile e femminile, dei mezzi contraccettivi e del loro utilizzo.

Metodologia

Il progetto prevede lo svolgimento di due giornate formative. Le classi verranno accorpate, se necessario, in modo da raggiungere un numero di alunni che possa essere idoneo agli spazi logistici del Consultorio Familiare di Muravera e alle attività proposte.

Verranno proposte agli studenti varie attività, da svolgersi attraverso diverse modalità di lavoro tra le quali la compilazione di questionari anonimi, lavori di gruppo, incontri con esperti, esecuzione di cartelloni, visione di videocassetta sulla riproduzione umana e utilizzo della scatola delle domande.

Verrà sempre e comunque dedicato uno spazio molto ampio alla discussione con gli studenti e all’approfondimento di specifiche tematiche da loro proposte, per le quali si evidenzi un particolare interesse o curiosità.

 

PRIMA GIORNATA

Le classi, accompagnata dai rispettivi insegnanti, si riuniranno presso il Consultorio familiare di Muravera.

 

Tempi: 2 ore

Attività proposte:

·         Visita dei locali della dalla struttura e conoscenza dei vari Servizi e degli operatori.

·         Questionario “le prime scoperte”.

·         Produzione delle domande anonime, da inserire nella scatola delle domande;

·         Brainstorming sulla parola “amore” e preparazione di un cartellone.

 

 

SECONDA GIORNATA

Anche la seconda giornata avrà luogo presso il Consultorio di Muravera.

Tempi: 4 ore

Attività proposte:

·         Produzione delle domande anonime da inserire nella scatola delle domande.

·         Discussione su vari temi a scelta riguardanti:

  1. Gli apparati genitali maschile e femminile.
  2. La contraccezione.
  3. Gli stereotipi, l’identità sessuale, le pari opportunità e la valorizzazione dei ruoli maschile e femminile.
  4. I cambiamenti dell’adolescenza: aspetti positivi e aspetti negativi.

 

Valutazione

Si prevede la compilazione di un questionario iniziale, per verificare le conoscenze già in possesso degli adolescenti e la compilazione di un questionario finale di gradimento, per rilevare quali aspetti del progetto sono risultati essere di maggiore interesse e impatto per gli studenti e quali aspetti secondo loro si potrebbero, invece, migliorare.

 

DIETA MEDITERRANEA

Finalità

Il progetto di Educazione alla Salute (circolare ministeriale n°463 del 1998) ha come fine il raggiungimento di una maggior consapevolezza di se stessi. Di conoscere i fattori di rischio per  la salute e come condurre una vita sana.

 

Destinatari

Il progetto è rivolto agli allievi delle classi prime, seconde e terze de settori IPIA e IPSCT.

 

Obiettivi generali:

·         Creare nella scuola le condizioni perché ognuno possa autorealizzarsi.

·         Favorire una migliore conoscenza di se stessi.

·         Favorire il rapporto fra adolescenti.

·         Coinvolgimento delle famiglie nelle attività scolastiche.

 

Si svolgeranno all’interno della scuola in orario curriculare alcune attività con la collaborazione dei docenti della scuola e vari specialisti, riguardo alle seguenti tematiche:

·         Alcoolismo.

·         Tabagismo.

·         Anoressia e bulimia.

·         Malattie sessualmente trasmesse.

·         AIDS.

·         Contraccezione.

·         Alimentazione ed igiene personale.

 

Monte-ore:

Le attività verranno svolte durante l’orario curricolare.

 

Tempi e modi di attuazione.

Durante il progetto verrà dedicata una giornata alla Dieta Mediterranea con l’assaggio di prodotti tipici del Sarrabus  - Gerrei.

 

 

 

 

 

 

PROGETTO ATTIVITA’ SPORTIVE

 

 

 

Referenti: docenti di educazione fisica

 

Finalità

Dopo l’entusiastica partecipazione degli anni precedenti anche per quest’anno è prevista l’iscrizione degli allievi dell’ Istituto ai campionati studenteschi per le specialità di  calcio a 5, calcio, corsa campestre e beach volley, atletica. 

In riferimento alle direttive ministeriali si intende costituire il CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO finalizzato all’organizzazione di tali attività e corsi di nuoto e vela.

Si predisporranno anche tornei interni di volley, calcetto e un triangolare tra le squadre di calcio dei tre settori (IPIA, IPSCT e IPAA). Si terrà anche un corso preliminare di rugby per la conoscenza delle regole principali.

 

Destinatari

Il progetto è diviso in diversi moduli, alcuni rivolti solamente agli allievi con data di nascita 1995, altri rivolti a tutti.

 

Obiettivi generali:

Le finalità educative che si perseguono sono: rispetto delle regole, capacità di socializzare, rispetto dell’avversario e dei compagni, miglioramento delle capacità coordinative e condizionali e delle abilità specifiche degli sport.

 

Monte-ore:

Le attività verranno svolte durante l’orario curricolare e extracurricolare.

 

 

 

 

PROGETTO ASL – ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

 

Referenti: Prof. Marchetti Caddeo Esposito Testa maniglia Soro

PREMESSA

La programmazione didattica dell’I.I.S.S.“G.Dessi’” prevede percorsi di Alternanza scuola/lavoro presso aziende del settore intesi come “Lavoro” sia in termini educativi, che per lo sviluppo di competenze pratico-operative aggiornate e capaci di dare concretezza alla preparazione fornita dalla Scuola.

Le ore previste per l’area di professionalizzazione per le classi quarte e quinte (ai sensi del D.P.R. 87/2010) sono 132 (66+66) e costituiscono un monte ore complessivo obbligatorio per gli studenti frequentanti, che le istituzioni scolastiche ripartiscono, nella loro autonomia, tra le classi quarte e quinte.

Motivazione dell’idea progettuale

Perché Alternanza Scuola/Lavoro al Dessì? Il mercato del lavoro nel settore commerciale-turistico richiede sempre mano d’opera con competenze specifiche e attenta alle esigenze della clientela. L’attività in azienda per i nostri studenti è vista dal POF come un’occasione per incrementare la valutazione per gli studenti di terza e infine un obbligo previsto dai nuovi quadri orari ministeriali in quarta e quinta nel biennio post-qualifica. L’alternanza in azienda mira a incrementare al massimo le potenzialità professionali degli studenti acquisite a scuola integrandole e arricchendole in strutture turistico/alberghiere del territorio. L’alternanza persegue in modo ottimale il raccordo fra la formazione in aula e l’esperienza pratica attuando precisi processi d’insegnamento e di apprendimento flessibili; arricchisce la formazione con l’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro; favorisce l’orientamento professionale nel settore alberghiero sostenendo lo sviluppo delle vocazioni personali e dei talenti. Infine con l’alternanza vuole contribuire a far conoscere agli studenti il mondo del lavoro con un approccio diretto contribuendo a creare, in prospettiva, una rete di relazioni utili alla successiva collocazione occupazionale al termine del corso di studi.

Lo studente che partecipa ai percorsi di alternanza scuola-lavoro, durante l’anno scolastico frequenta regolarmente le attività didattiche curricolari in aula e svolge attività pratiche in organizzazioni esterne sotto la supervisione di un tutor aziendale, il quale insieme al tutor dell’istituto individuato dal Dirigente Scolastico valuterà e certificherà le competenze acquisite dallo studente.

Al termine del percorso di studi lo studente consegue il titolo di studio previsto dal percorso curricolare ed una o più certificazioni relative alle competenze acquisite partecipando alla formazione in alternanza scuola-lavoro.

Le attività in azienda saranno integrate con uscite didattiche pertinenti al percorso di studio e attività di laboratorio interne ed eventualmente esterne all’Istituto.

Il progetto formativo di alternanza scuola lavoro in azienda risponde ai bisogni individuali di formazione e istruzione e persegue le seguenti finalità:

·         attuare modalità di apprendimento che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica;

  • arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici con competenze spendibili nel mercato del lavoro;

·         favorire l’orientamento degli studenti per valorizzarne le vocazioni e gli interessi personali.

Il tirocinio formativo e di orientamento non costituisce rapporto di lavoro.

Fasi e articolazione del progetto settore commerciale e alberghiero

L’alternanza si articola con la permanenza degli studenti in azienda del settore turistico/alberghiero con le seguenti modalità:

-   Classi prime-seconde-terze : visite aziendali

-   Classi quarte: stage alberghiero con modalità “campus”

-   Classi quinte:  stage alberghiero con modalità  campus

I Tutor nominati dal Dirigente informeranno delle attività docenti, genitori e studenti nei Consigli di classe, successivamente in classe ci sarà una presentazione per discutere sulla tipologia e localizzazione delle aziende per rispondere al meglio alle aspettative e alle esigenze di ogni singolo alunno. Al termine del percorso di alternanza si procederà a una valutazione

.

Attività previste nel percorso in azienda

Lo studente opportunamente istruito in precedenza a scuola sarà accolto in azienda dal Tutor aziendale conoscerà persone luoghi e tempi aziendali per essere inserito gradualmente nella realtà produttiva. In pratica quanto appreso a scuola sarà rafforzato in azienda mettendo alla prova l’alunno che sarà motivato a crescere professionalmente e a confrontarsi con nuovi casi pratici. Il Tutor scolastico opererà continuamente a stretto contatto con le aziende per risolvere eventuali problemi che potrebbero sorgere.

Obblighi del tirocinante

Il tirocinantedurante lo svolgimento del tirocinio formativo e di orientamento è tenuto a:

-    Svolgere le attività previste dal progetto formativo e di orientamento.

-    Seguire le indicazioni dei Tutor e fare riferimento ad essi per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo o altre evenienze.

-    Rispettare i regolamenti aziendali.

-    Rispettare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

-    Mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene ai dati, informazioni o conoscenze in merito a processi produttivi e prodotti, acquisiti durante lo svolgimento del tirocinio.

Modalità di accertamento e di valutazione del grado di acquisizione delle competenze:

Il percorso di tirocinio sarà oggetto di verifica e valutazione congiunta da parte dell’Istituzione scolastica e dell’Azienda secondo i seguenti descrittori:

-    Impegno e motivazione (comportamento dimostrato), puntualità, operosità e responsabilità

-    Autonomia di lavoro (abilità e attitudine dimostrata), socievolezza e rapporti con superiori e colleghi

-    Acquisizione dei contenuti minimi specifici dell’area di inserimento

Il Tutor scolastico valuterà l’intero percorso anche con visite in azienda e raccogliendo su apposita modulistica tutte le osservazioni su comportamenti, processi operativi, dinamiche comunicative attuate dagli studenti.

 

 

 

Competenze, abilità e conoscenze da acquisire nel percorso di alternanza in azienda

Competenze

Abilità

Conoscenze

Competenze di relazione da sviluppare in azienda con superiori, colleghi e soprattutto i clienti.

Competenze motivazionali di accrescimento dell’autostima dell’alunno che potrà accrescere le conoscenze e applicarle a diversi casi pratici.

Competenze di settore utili per conoscere in concreto aziende del settore turistico alberghiero legate al territorio.

Saper inserirsi in un contesto aziendale produttivo reale.

Saper rielaborare le abilità acquisite in azienda e riportarle come abilità in Istituto.

Saper riconoscere e anticipare le esigenze della clientela.

Saper progettare modalità operative di servizi in relazione all’evento richiesto nell’azienda ospitante.

Saper risolvere problemi nuovi e imprevisti legati alla realtà produttiva e difficilmente riscontrabili nel contesto scolastico

Conoscere il lavoro e le modalità operative specifiche dell’azienda ospitante.

Conoscere e approfondire nuove tecniche culinarie e di servizio.

Conoscere e approfondire conoscenze merceologiche, d’igiene e dietetiche.

Conoscere ed applicare piani di sicurezza e HACCP in azienda

 

 

Fasi e articolazione del progetto settore manutenzione e assistenza tecnica

Il percorso in oggetto, articolato in due annualità, è destinato agli allievi del biennio post-qualifica dell’indirizzo di studi Manutenzione e Assistenza Tecnica MAT e prevede un itinerario metodologico che contiene elementi specifici per l’acquisizione, da parte degli stessi, di competenze professionali relative al settore degli impianti elettrici sia civili che industriali

Il percorso è stato progettato nell'ottica di formare una figura professionale capace di operare in un settore in continua espansione ed evoluzione tecnologica e quindi di sfruttare le occasioni, i bisogni e le offerte di un mercato del lavoro in continua trasformazione che richiede livelli di specializzazione sempre maggiori associati a spiccate doti di flessibilità; a tal fine ci si propone di far acquisire ai discenti conoscenze, competenze, abilità, attitudini ed atteggiamenti che li rendano pronti all'inserimento nei vari ambiti d’attività professionale nel settore impiantistico sia nella veste di lavoratori autonomi, ad esempio nella qualità di piccoli imprenditori artigiani, sia in quella di lavoratori dipendenti di ditte specializzate.

PROFILO PROFESSIONALE

Il continuo sviluppo tecnologico nel campo degli impianti elettrici civili e industriali impone una sempre maggiore completezza e flessibilità del bagaglio culturale tecnico necessario per poter affrontare con cognizione di causa i vari problemi che riguardano l’installazione, la gestione, la manutenzione e la sicurezza degli impianti.stessi.

Anche dal punto di vista legislativo, la continua evoluzione delle normative riguardanti la sicurezza sul lavoro e la sicurezza delle macchine e degli impianti ha imposto una maggiore conoscenza di tali tematiche da parte dei tecnici addetti alla progettazione e manutenzione degli impianti.

Con l'attuazione del percorso di alternanza, pertanto, si vuole delineare la figura professionale di un tecnico che sappia operare a vario livello nella realizzazione, adeguamento, gestione e manutenzione di impianti elettrici secondo le direttive della normativa vigente, capace di aggiornarsi sui prodotti di volta in volta immessi sul mercato e sulle relative tecnologie e di affrontare con successo le nuove tematiche che la tecnologia e il mercato del lavoro, in continua evoluzione, vanno proponendo.

La posizione individuata dalla figura professionale si relaziona a più tipi di interlocutori:

-   i fornitori della componentistica e/o dei sistemi

-   i tecnici progettisti

-   gli addetti all'installazione, manutenzione e gestione degli impianti

-   gli utilizzatori finali degli impianti

Le diverse caratteristiche dei possibili interlocutori richiedono che il tecnico abbia il dominio della problematica tecnica in oggetto, del linguaggio simbolico di riferimento e della conoscenza approfondita della legislazione vigente.

La sua attività porterà il tecnico, prevalentemente, ad operare a contatto con aziende e/o utenti sia privati sia pubblici, dovendo così affrontare in modo autonomo i problemi di varia natura che si presenteranno e prendere iniziative per la risoluzione degli stessi..

 

FINALITA'

La finalità del progetto è quella di fornire all'allievo alla fine del percorso una professionalità specifica che, associata al titolo di studio di tipo tradizionale, gli possa consentire una maggiore spendibilità nel mondo del lavoro e, quindi, maggiori opportunità di inserimento professionale e sociale, attraverso la formazione di una figura professionale che sia flessibile e attenta alle sempre nuove esigenze del mondo del lavoro e del territorio sui quali opera, mediante visite aziendali e stage.

In tal senso s’intende delineare la figura professionale di un tecnico competente nell’installazione, gestione e manutenzione di impianti elettrici nella quale risultino elementi fortemente caratterizzanti:

-   l’unificazione tra sapere e saper fare;

-   la disponibilità di un sapere astratto, capace di assumere al suo interno qualunque aspetto applicativo;

-   la disponibilità di conoscenze definite in termini operativi, espresse in linguaggi capaci di istruire persone e/o macchine.

 

-   Per il perseguimento di tali finalità appare certamente indispensabile che il concetto di cultura generale si allarghi a promuovere:

-   il rafforzamento della dimensione culturale della professionalità propria delle scelte di indirizzo, già iniziato nel triennio di qualifica, trasversale anche agli insegnamenti umanistici e scientifici (cultura professionale);

-   lo sviluppo dell’attitudine all’uso operativo della conoscenza (sapere ricercare, analizzare, progettare, confrontare, decidere);

-   l’acquisizione di alcuni dei principali modelli applicativi delle strutture cognitive di base ad una speciale branca del sapere secondo i quali i principi generali diventano tecnologie.

 

 

PREREQUISITI

L'allievo, per potere affrontare adeguatamente il percorso di alternanza, deve:

-   conoscere la teoria delle reti in c.c. e c.a.;

-   conoscere e sapere utilizzare gli strumenti per le misure in c.c. e c.a. monofase e trifase;

-   conoscere i principali metodi di misura e di collaudo delle macchine elettriche e degli impianti elettrici;

-   conoscere i fondamenti teorici del funzionamento delle macchine elettriche;

-   conoscere i fondamenti teorici degli impianti elettrici civili ed industriali;

-   conoscere e sapere usare i principali segni grafici e gli schemi elettrici di principio e funzionali;

-   conoscere le apparecchiature di manovra e di protezione per impianti a B.T.;

-   conoscere le problematiche fondamentali per la prevenzione e la sicurezza elettrica;

-   conoscere i concetti di base di automazione;

OBIETTIVI FORMATIVI

Alla fine del percorso formativo lo studente acquisisce un bagaglio di conoscenze teoriche e sperimentali tale da consentirgli di operare con competenza nell’ambito degli impianti elettrici civili ed industriali.

In tal senso gli obiettivi specifici da perseguire sono:

-   conoscenza dei principi di funzionamento e delle caratteristiche tecniche principali di impianti ed apparecchiature tecnologiche di tipo elettrico;

-   conoscenza della normativa di sicurezza negli impianti e di prevenzione e igiene sul lavoro;

-   capacità di realizzare e/o supervisionare l'installazione, la gestione e la manutenzione degli ambienti di lavoro inerenti impianti tecnologici integrati;

-   capacità di gestire un impianto tecnologico di tipo manuale e/o automatico e di assumere i compiti inerenti la sicurezza e la tutela sul lavoro relazionando con la dirigenza e con gli operatori;

-   capacità di organizzare e gestire un’impresa di piccole – medie dimensioni operante nel settore tecnologico di competenza.

STRUTTURA DEL PERCORSO

Il monte ore annuo del percorso di alternanza consta di 66 ore per la realizzazione di stage aziendali e visite guidate, da svolgere presso aziende specializzate nel settore degli impianti elettrici..

STAGE AZIENDALE

I periodi di stage aziendali, della durata di 66 ore per ciascun anno di percorso, saranno svolti presso aziende operanti nel settori degli impianti elettrici aventi sede nel territorio su cui l’Istituto insiste.

Si avrà cura di selezionare aziende capaci di inserire gli allievi nell’attività produttiva ma al contempo di seguirli nello svolgimento delle loro attività con personale professionalmente preparato.

Ci si orienterà per uno svolgimento dello stage in giornate e settimane consecutive, in modo da rendere più continua ed uniforme l’esperienza lavorativa.

 

CRITERI DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE

La valutazione dei livelli di competenze raggiunti dagli allievi al termine del percorso di alternanza si articolerà come segue:

-   I tutor aziendali disporranno di un registro delle presenze ove vengono indicati i gradi di acquisizione delle competenze previste dal percorso e le ore di presenza;

-   il Consiglio di Classe, in sede di valutazione finale, terrà conto, nella valutazione complessiva del profitto complessivo di ciascun allievo, degli esiti della sua partecipazione al percorso di alternanza, proponendo alla Commissione dell’Esame di Stato, se ritenuto opportuno, di attribuire un punteggio alla trattazione, in sede di colloquio, di temi inerenti il percorso stesso,

·al termine di ciascuna annualità del percorso si predisporranno questionari di soddisfazione, da sottoporre al tutor scolastico, ai tutor aziendali e agli allievi, sulle aspettative e sulle risultanze del percorso sviluppato;

·al termine del biennio, per ciascuno studente che abbia regolarmente frequentato con profitto le 132 ore complessivamente previste, la scuola rilascerà un certificato attestante le competenze acquisite .

Fasi e articolazione progetto settore Servizi per l’agricoltura e sviluppo rurale

L’alternanza si articola con la permanenza degli studenti in Aziende agrarie del territorio, con le seguenti modalità:

-   Classi prime-seconde-terze : visite e permanenze aziendali con particolare riferimento ad aziende di trasformazione agroalimentare.

-   Classi quinte: visite e permanenze aziendali con particolare riferimento alla trasformazione e valorizzazione del prodotto, soprattutto locale.

I Tutor nominati dal Dirigente informeranno delle attività docenti, genitori e studenti nei Consigli di classe, successivamente in classe ci sarà una presentazione per discutere sulla tipologia e localizzazione delle aziende per rispondere al meglio alle aspettative e alle esigenze di ogni singolo alunno. Al termine del percorso di alternanza si procederà a una valutazione

.

Attività previste nel percorso in azienda

Lo studente opportunamente istruito in precedenza a scuola sarà accolto in azienda dal Tutor aziendale conoscerà persone luoghi e tempi aziendali per essere inserito gradualmente nella realtà produttiva. In pratica quanto appreso a scuola sarà rafforzato in azienda mettendo alla prova l’alunno che sarà motivato a crescere professionalmente e a confrontarsi con nuovi casi pratici. Il Tutor scolastico opererà continuamente a stretto contatto con le aziende per risolvere eventuali problemi che potrebbero sorgere.

Obblighi del tirocinante

Il tirocinantedurante lo svolgimento del tirocinio formativo e di orientamento è tenuto a:

-    Svolgere le attività previste dal progetto formativo e di orientamento.

-    Seguire le indicazioni dei Tutor e fare riferimento ad essi per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo o altre evenienze.

-    Rispettare i regolamenti aziendali.

-    Rispettare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

-    Mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene ai dati, informazioni o conoscenze in merito a processi produttivi e prodotti, acquisiti durante lo svolgimento del tirocinio.

Modalità di accertamento e di valutazione del grado di acquisizione delle competenze:

Il percorso di tirocinio sarà oggetto di verifica e valutazione congiunta da parte dell’Istituzione scolastica e dell’Azienda secondo i seguenti descrittori:

-    Impegno e motivazione (comportamento dimostrato), puntualità, operosità e responsabilità;

-    Autonomia di lavoro (abilità e attitudine dimostrata), socievolezza e rapporti con superiori e colleghi;

-    Acquisizione dei contenuti minimi specifici dell’area di inserimento

Il Tutor scolastico valuterà l’intero percorso anche con visite in azienda e raccogliendo su apposita modulistica tutte le osservazioni su comportamenti, processi operativi, dinamiche comunicative attuate dagli studenti.

Competenze, abilità e conoscenze da acquisire nel percorso di alternanza in azienda

Competenze

Abilità

Conoscenze

Competenze di relazione da sviluppare in azienda con superiori, colleghi e soprattutto i clienti.

Competenze motivazionali di accrescimento dell’autostima dell’alunno che potrà accrescere le conoscenze e applicarle a diversi casi pratici.

Competenze di settore utili per conoscere in concreto aziende del settore Agroalimentare legate al territorio.

Saper inserirsi in un contesto aziendale produttivo reale.

Saper rielaborare le abilità acquisite in azienda e riportarle come abilità in Istituto.

Saper riconoscere e anticipare le esigenze della clientela.

Saper progettare modalità operative di servizi in relazione all’evento richiesto nell’azienda ospitante.

Saper risolvere problemi nuovi e imprevisti legati alla realtà produttiva e difficilmente riscontrabili nel contesto scolastico

Conoscere il lavoro e le modalità operative specifiche dell’azienda ospitante.

Conoscere e approfondire nuove tecniche produttive del settore agroalimentare.

Conoscere e approfondire conoscenze per la valorizzazione e la diffusione del prodotto.

Valorizzare la produzione locale.

 

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